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Unep - Risposta 4 luglio 2016 - Lecco - Quesito sulle modalità di ripartizione dei compensi spettanti agli Uffici NEP, alla luce del novellato art. 122 del D.P.R. n. 1229 del 1959 in ordine agli atti di pignoramento mobiliare ed in favore dei funzionari UNEP ed ufficiali giudiziari

04.08.2016
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Unep - Risposta 4 luglio 2016 - Lecco - Quesito sulle modalità di ripartizione dei compensi spettanti agli Uffici NEP, alla luce del novellato art. 122 del D.P.R. n. 1229 del 1959 in ordine agli atti di pignoramento mobiliare ed in favore dei funzionari UNEP ed ufficiali giudiziari

Con riferimento alla materia in oggetto, il funzionario dirigente dell’Ufficio NEP di Lecco ha chiesto “delucidazioni circa la ripartizione dei compensi prevista dalla normativa in oggetto, in un ufficio dove per la particolarità del territorio non è possibile applicare l’interfungibilità” e in conseguenza di tale organizzazione “gli ufficiali giudiziari svolgono unicamente attività di notifica e i funzionari solo esecuzioni”. Sull’argomento, questa Direzione Generale si è espressa recentemente con nota prot. VI-DOG/192/03-1/2016/CA del 14 aprile 2016 (All. 1), alla quale ci si riporta integralmente, evidenziandosi che il compenso di cui trattasi “deve essere ripartito dal funzionario UNEP dirigente dell’Ufficio NEP, il quale deve attenersi esclusivamente alla disposizione contenuta nel 6° comma del menzionato art. 122, attribuendone il 60% al funzionario o ufficiale giudiziario che ha proceduto alle operazioni di pignoramento, mentre il restante 40% distribuendolo, in parti uguali, tra tutti i funzionari ed ufficiali giudiziari appartenenti all’Ufficio NEP.” La richiamata nota ministeriale, sul punto, evidenzia che l’unica eccezione a tale criterio di ripartizione è prevista per il caso in cui “l’ufficiale o il funzionario che ha eseguito il pignoramento è diverso da colui che ha interrogato le banche dati…”, per cui il compenso del 60% “è attribuito nella misura del cinquanta per cento ciascuno.” Pertanto, il legislatore della novella di cui alla legge 6 agosto 2015 n. 132 – di conversione del decreto legge 27 giugno 2015 n. 83 – all’art. 122 in questione ha previsto una partecipazione generalizzata dei dipendenti UNEP, inclusi gli ufficiali giudiziari di Area II, alla distribuzione di quella parte del compenso accessorio, pari al 40% della somma complessiva, prescindendo dall’apporto personale dei singoli addetti al “servizio esecuzioni”, come era previsto nella precedente formulazione della precitata norma che riportava la dicitura “preposti al servizio esecuzioni”(cfr. formulazione art. 122 DPR 1229/59 novellato in primis dalla L. 10 novembre 2014 n. 162). Si invita codesta Presidenza a portare a conoscenza del Presidente del Tribunale di Lecco, il contenuto della presente nota, per il seguito di competenza.

Roma, 4 luglio 2016

IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE

Emilia Fargnoli

Prot. IV-DOG/03-1/2016/CA/

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